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17 settembre 2014

PRESS: PERLE DI COTONE SU CASA CREATIVA

 Doveva essere un semplice tutorial per immagini di un piccolo progetto decorativo.
Poi complici le sue meravigliose immagini del mio laboratorio che da un po' giravano in rete, e l'interesse della redazione, è diventato un articolo più lungo sul mio piccolo rifugio.
Ci sono i miei gomitoli, i miei attrezzi, e tutte quelle "cose vecchie e inutili" che a me servono per creare l'ambiente giusto.
E' già capitato che altre testate scrivessero qualcosa su Perle di Cotone. Con la tiratura che a momenti andava esaurita solo per colpa dei miei parenti, e l'edicola del paese che affiggeva in vetrina una fotocopia ingrandita dell'articolo tanto da farmi diventare le guance bordeaux ad ogni passaggio li davanti.
Non è la prima volta, ma non ci si fa mai l'abitudine.
Specialmente se si è combattuti tra la voglia di crearsi una propria strada e la timidezza. 
Tra il desiderio di discrezione e quello di far conoscere ciò che si fa. 
Quello che è certo è che vedersi su carta è ogni volta un'emozione. 
Questa volta sono su Casa Creativa
Grazie Gaia!

16 aprile 2014

LA FATINA DELLE FOTO IN ATELIER

Qualche settimana fa una fatina delle foto è passata dal lab-atelier di Perle di cotone.
Ha svolazzato qua e la con i suoi orecchini a ciliegia e scattato per una mattinata.
Tante foto al lab, ma tante anche a me, nonostante la mia iniziale difficoltà davanti all'obbiettivo in versione panciona.
Qui sotto, solo un piccolo assaggio.
Trovate tutte le altre (bellissime!) immagini, qualcosa di Perle di cotone e anche qualcosa di me sotto forma di intervista sul suo blog.
Un grande grazie, Gaia.
[ph Gaia Borzicchi - www.alices-adventuresinwonderland.com]

ps. e per quelle che mi hanno chiesto di vedere "com'è il pancione adesso", andate a dare un'occhiata qui :)

1 aprile 2014

VOI

Quando ho deciso di trasferirmi nel nuovo laboratorio tra le prime cose a cui ho pensato c'è stato il cosa avrei attaccato alle pareti. 
Mi sono chiesta da quali immagini mi sarebbe piaciuto essere circondata durante le lunghe ore di lavoro.
La mia risposta è stata solo una: voi.
Le vostre foto mentre indossate le mie creazioni in momenti felici, all'altare, firmando il libro dei testimoni, giocando coi bimbi, mangiando un cupcake, lavorando.
Così ho stampato tutte quelle che avevo accumulato nel frattempo e mi sono fatta un grande quadro. (grazie, come sempre, anche al "servizio cornici shabby on-demand" che ho in casa :), da appendere vicino ai vecchi telai da ricamo.
Le migliori immagini in assoluto da incontrare ogni mattina per aumentare consapevolezza e motivazione.
Naturalmente, ogni vostra fotografia in cui indossate bijoux Perle di cotone può essere per me un piccolo tesoro. Per questo vi invito a continuare a mandarmele, le conserverò tutte gelosamente. 

27 febbraio 2014

IL MIO (NUOVO) REGNO


Pennelli, stucco, scatoloni, mercatini, macchina da cucire, e un pancino che si sta rapidamente evolvendo in panciona. 
Ma il trasloco-riarredo è finito.
Tutto ciò che non mi serviva più dal vecchio negozio è stato svenduto, ciò che poteva essere recuperato o riadattato è venuto con me, qui, nel mio nuovo laboratorio.
Ho sempre desiderato uno studio ampio e luminoso, sullo stampo dei loft cittadini, con quei finestroni enormi e le pareti a mattoncini recuperati e sbiancati, dettagli industrial, tavoli, tanti cassettini, tanto spazio e tanta luce.
Niente di più lontano dalla realtà.
Ma mai avrei creduto di innamorarmi così tanto di una piccola stanza dal soffitto basso, a livello garage-seminterrato, ma che si scalda così in fretta.
 Senza finestroni ma con una porticina che mi porta direttamente in giardino, mi fa tenere sotto controllo la via come piace a me e guarda verso la casa dei genitori della mia migliore amica, così vedo subito se c'è o non c'è, se il suo grande si comporta bene o fa i capricci, se la sua pancia è cresciuta.  
Col pavimento anni 70 e un tavolone in noce piuttosto brutto che però il nonno ci teneva tanto e non l'ho ne buttato ne decapato ma ci lavoro tutti i giorni.
Con una piccola finestrina che non porta gran luce, ma comunica col laboratorio di falegname a del paziente condivisore della mia esistenza, e ogni tanto, lavorando, ci bussiamo per dirci ciao. 
Insomma è mio, completamente mio in ogni più piccolo dettaglio, e non smetterò mai di ringraziare chi ci ha offerto questi spazi, e passa ogni giorno a vedere se abbiamo abbastanza caldo e se vogliamo il the o la merenda o un vasettino di ragù per pranzo.





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