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13 marzo 2015

HAUL....MERCERIA

Ho da poco scoperto i famosi "HAUL" (letteralmente "bottino") quei post e quei video che ultimamente vanno per la maggiore sui blog e su youtube in cui si raccontano gli ultimi acquisti.
Mi piace ascoltarli mentre sistemo la casa o cucino, mi fanno venire tantissima voglia di spendere in trucchi, creme, prodotti di alta qualità o dal packaging affascinate.
Così normalmente dopo un po' di giorni in cui mi sono formata un elenco mentale mi decido, parto. In mente come mete Sephora, Kihels, o meglio ancora quelle piccole preziose profumerie dei nostri centri storici. 
Mi lascio affascinare da certe nuances di rossetto bellissime, e nella mia immaginazione le mie unghie diventano magicamente lunghe e affusolate (e nella realtà ci sono ben lontane) solo se dipinte proprio con quello smalto.
Poi, inevitabilmente, torno a casa così.

E alla sera felice come una pasqua mi lavo con la mia bella saponetta di marsiglia, spalmo la mia solita Leocrema classica mescolata al massimo due goccine di olio di mandorle. Il mattino dopo mi sveglio e mi rendo conto che la solita bb cream, per ora e finche la pelle regge, è più che sufficiente.
E mi metto a ritagliare i miei pizzi e a pensare a come comporli per trasformarli in gioielli, perchè non c'è acquisto in grado di darmi più soddisfazione di quello del materiale creativo.
E poi se c'è anche chi mi aiuta a sistemarlo sono a posto. :)

*
Applicazioni termoadesive dalle forme estive, da trasformare in orecchini.
Pizzi ritagliabili e non di varie forme, acquistati a metratura.
Piccole perle sintetiche da abbinare alla corda e al legno grezzo per quel contrasto che piace tanto a me.
E poi meno fotogenici elastici, fettucce, canetè da trasformare primao poi in particolari di borse.
Tutto acquistato qui, ma sono sicura che (purtroppo o per fortuna) uno così c'è in ogni citta ;-).
*
All'opera!

9 febbraio 2015

SOTTOVETRO

Ci sono dentro gli scampolini dei pizzi con cui realizzo i miei gioielli.
Ma anche anni di immagini ammirate a bocca aperta su Pinterest e su Etsy e anche dal vivo da Fulvia, un'artigiana maestra del sottovetro che ho scoperto a quell'overdose di emozioni che è stato il primo Poggio.
C'è dentro quella voglia di provare sempre cose nuove senza mai tradire i primi amori, i pizzi, il recupero. 
C'è'è dentro la pazienza di qualcuno che ha deciso di imparare al mio posto questa tecnica per darmi una mano con i primi pezzi. 
Questi sono i nuovi pizzi sottovetro di Perle di cotone.
Qualcuno già disponibile nello shop
Altri non ancora perchè sono davvero restia a separarmene.

7 gennaio 2015

COME UNA SPECIE DI PRIMAVERA

I passaggi di anno, solare e sociale, di stagione e a volte persino di mese, non passano mai inosservati qui. Anche se si tratta di scadenze convenzionali non riesco a sorpassarle indenne, senza stilare almeno qualche lista di cose da fare, da svecchiare, da rinnovare, da rendere più efficienti.
Oggi, riparto da questo scampolo di pizzo antico, bellissimo, scovato ad un piccolo gioiello di fiera  che si tiene ogni due anni a Parma. 
L'ho pagato probabilmente molto più del suo valore materiale, ma certo non più del suo valore reale. Sbiadito dal tempo in alcuni punti, ingiallito in altri, è andato ad arricchire la mia collezione di merletti vintage. 
Riparto da questi pochi preziosi pezzi rimasti per rinnovare la produzione di Perle di cotone, lasciando maggior spazio alle componenti vintage e ai vecchi merletti, rivisitati e reinterpretati.
I gioielli all'uncinetto, ormai "marchio di fabbrica" non spariranno, anzi, ma verranno prodotti in pochi pezzi speciali, più curati, per le spose, per chi desidera avere un pezzo veramente unico. 
E il loro prezzo, inevitabilmente, si alzerà un po'.
Orecchini, qualche collana statement, e i miei colletti, a cui ho dedicato il tempo libero di queste vacanze e ormai mi hanno fatta innamorare.
Mi rimetto all'opera, augurandovi una ripartenza dolce, ma carica di voglia di fare, migliorare, migliorarsi, esplorare.

23 maggio 2014

MATERIE PRIME

Prima di "chiudere bottega" (che poi ho già capito che chiusa del tutto non sarà mai, ma l'idea è questa) è necessario un po' di riordino. 
Un minimo di inventario dei materiali*, per vedere cosa ancora serve, cosa è ormai decisamente di troppo e cosa invece ancora può ispirare, essere utile, interessante.
Ho tante di quelle perline e componenti che ci ho riempito una stanza.
E poi alla fine uso sempre le solite, piccole, chiare, opache, vetro o piccole pietre.
 E anche le mie amate"materie prime" quelle che partono grezze nelle mie mani e come per magia a fine giornata sono già un gioiello, il legno, il cotone, sono e saranno sempre loro.
*Spessissimo mi chiedete dove acquisto i materiali, quindi pietre e perline e componenti metallici. Ma anche i filati per l'uncinetto, i cordini, il legno. Purtroppo posso solo suggerirvi quasi solo negozi o shop online destinati a professionisti quindi che richiedono una partita IVA. Vi lascio un paio di links, ma soprattutto, vi suggerisco di visitare se potete le fiere, non quelle cosiddette "creative", un vero ladrocinio a mio parere, ma i grandi eventi come HOMI e soprattutto CHIBI MART, entrambe a Milano, ed entrambe biannuali. La possibilità di "toccare" i materiali anzichè vedere solo una fotina sullo schermo, di confrontare brillantezza, resistenza, dimensioni e, perchè no, il vantaggio di poter "trattare" un po' a voce sui prezzi delle grandi quantità. 
E poi non sottovalutate mai mercati e mercatini, nemmeno quello settimanale del vostro paesello o quartiere. Tra i banchetti con venditori indiani e pakistani, se non necessitate di quantità eccessive, probabilmente troverete i migliori è più particolari componenti per le vostre creazioni. 
fiere: Homi - Chibi Mart
minuteria e componenti: Di.ve bijoux (vendita anche a privati) - Skylab
filati: la più ampia varietà la trovo su Filmarket
Non so dove mi porterà questa pausa.
Non so se a settembre ritornerò a creare con le mani che fremono e la testa zeppa di idee raccolte nel frattempo, oppure se le esperienze che ancora mi separano da quel momento mi porteranno lontano da tutto questo, tanto lontano da arrugginirmi le mani e la creatività, tanto che ricominciare sarà difficile. 
Non lo so.
Ma voglio che i miei materiali preferiti saranno lì ad aspettarmi, riposti con cura e in ordine per colore come piace a me.
E qualcosa mi dice che anche voi sarete ancora lì, ad aspettarmi, anzi ad aspettarci. 
Ci sentiamo tra qualche giorno per i saluti, e già lo so che mi mancherete.

[tutte le foto di questo post sono di Gaia Borzicchi, che ringrazio ancora una volta per questo bellissimo regalo]

15 marzo 2013

I PIZZI DELLA NONNA

Sono sempre più convinta che tutto sia nato da qui. Dalle scatole di fili e pizzi della nonna.
Io non ho fatto altro che aggiungere qualche pietra, una manciata di monachelle, superare qualche stress burocratico e affittare quattro mura. 
Ma Perle di cotone nasce da quelle scatole, sono sicura.
Scatole che ormai ho perlustrato e saccheggiato fino all'ultima gugliata, un intero armadio che ormai non ha più segreti per me.
So da dove tutto è partito quindi, ma non so dove arriverà. 
Sempre più voglia di lavorare con le mani, questa è l'unica certezza che ho.
Vedremo.
Intanto,
grazie nonna. 
Per tutto questo e anche per il meraviglioso fumante piatto di pasta col tuo mitico ragù che, come ogni venerdì da quando lavoro, tra due orette mi troverò davanti. 
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